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David Pironaci continua la sua esperienza a All Together now

Di David Pironaci ne abbiamo già parlato nell’articolo precedente, conoscendo meglio il suo percorso artistico e professionale, dallo studio del canto all’età di 9 anni, fino a diventare vocal coach, giudice, speaker radiofonico e presentatore e soprattutto direttore artistico dell’Accademia Why Not.

Ma ci piacerebbe approfondire la sua ultima fatica professionale, che lo ha portato su Canale 5, nel programma All Together Now, condotto da Michelle Hunziker e J-Ax, con la direzione artistica e la regia di Roberto Cenci.

Ciao David, raccontaci, come sei arrivato a All Together Now?

Ho mandato una mail alla produzione. Chi conosceva il programma, lo descriveva come innovativo e moderno, caratteristiche che a me piacciono per qualsisia progetto. Anche cercando un po’ di notizie sulle edizioni all’estero, si capiva che il programma era così. Tutto confermato quando poi sono entrato in contatto con lo staff. E allora ho detto: “Why Not?”

Hai dovuto sostenere molti provini?

Ho dovuto sostenere un provino e poi è arrivata la telefonata per confermare la mia presenza. La telefonata peraltro è arrivata in una giornata, per me, non bellissima. L’ho presa come un segno positivo!

Secondo te perché sei stato scelto dalla produzione?

Non amo elogiarmi, ma riconosco nel mio carattere e nel mio modo di essere una grande energia e una grande positività. Non mi lascio condizionare da persone negative o da eventi negativi, quindi cerco sempre di tirare fuori tutta la carica che ho. E questo programma ha una carica fortissima! La musica, il canto sono al centro dell’attenzione, ma ci sono anche tante altre cose che scoprirete durante le puntate.

Ti sei visto a fianco a nomi importanti come Silvia Mezzanotte, Mietta, Simona Bencini dei Dirotta su Cuba, Fernando Proce e tanti altri. Cosa hai appreso da loro e cosa pensi di aver dato a loro?

Questi sono solo alcuni dei nomi dei 100 giudici, dei 100 professionisti che compongono il Muro. La particolarità di questo programma è che il voto di tutti e 100 i giurati, che siano più o meno famosi, ha lo stesso peso. Vero è che dai “colleghi” più conosciuti ho sicuramente appreso l’umiltà. Quindi anche io ho il desiderio di continuare a lavorare come ho fatto fino ad oggi, con l’umiltà alla base di tutto, condividendo i progetti e cercare di essere il più onesto possibile. Lo vedrete anche in questo programma, tutti diamo giudizi onesti.

Ti sei sentito sempre d’accordo con le decisioni prese dal gruppo o a volte ti sei sentito fuori dal coro?

Ovviamente è difficile mettere d’accordo 100 teste, 100 persone con 100 percorsi artistici diversi, che hanno segnato ognuno di noi e ci hanno reso gli artisti che siamo oggi.

Ci sono momenti di confronto ed esibizioni su cui non si è tutti della stessa opinione, però, e ripeto ancora questa parola, c’è una grande carica, che mi rimane per affrontare il mio lavoro in maniera sempre più professionale. Inoltre, guardando al lavoro professionisti come Michelle Hunziker, J-Ax e il regista e direttore artistico, il grande Roberto Cenci, sto capendo tanti dettagli su come organizzare e gestire un evento, che sia un programma, come in questo caso, dove le cose da gestire sono tantissime. E’ un’esperienza che mi arricchisce molto.

Progetti post All together Now.

Vorrei dirvi tante cose, ma me le tengo un po’. I progetti sono tanti, e la cosa bella è che 100 giudici, 100 artisti, possono fare insieme tanta arte. Ma non posso dire di più!

E auguriamo a David Pironaci di continuare il suo lavoro con la stessa passione, la stessa energia che ci trasmette dal vivo e dalla sua postazione di giudice nel bellissimo muro di “All Together Now”, in onda il giovedì, in prima serata, su Canale 5.

Si ringrazia il negozio Notthing Hill del Centro Commerciale Aprilia 2, per l’outfit di ogni serata.

Chiara Consorti – Produzioni Why Not